Ieri sera abbiamo avuto il piacere di ospitare nella cornice del nostro rooftop “Senti chi parla”, il primo di una serie di eventi dedicati al tema della comunicazione.
Si è parlato di comunicazione, certo, ma anche di preistoria, orologi a pendolo, ritmo melodico, leadership gentile e intelligenza artificiale. Ingredienti diversi ed eterogenei, sapientemente amalgamati dalla brillante dialettica del giornalista Lapo De Carlo, co-autore del format, che ha guidato il pubblico in un percorso originale e tutt’altro che scontato attraverso molteplici punti di vista.
Il professor Paolo Apolito, antropologo, ci ha affascinato con racconti di vite umane interpretate come intrecci di ritmi melodici. A fare da contraltare, il pragmatismo della consulente di comunicazione Paola Lazzarini che ha affrontato i temi di ignocrazia e infobesity, ponendo una provocazione tanto semplice quanto potente: comunicare di più o comunicare meglio?
Emanuela Girardi, esperta di intelligenza artificiale, ci ha poi invitato a riflettere su un futuro in cui la IA può aiutarci a costruire un mondo migliore, entrando in modo consapevole in molti ambiti della nostra vita.
La ciliegina sulla torta è stata la presenza del sornione, provocatore, irresistibile Elio di Elio e le Storie Tese. Un vulcano di aneddoti tra musica, vita privata e personale stile di comunicazione che ha conquistato il pubblico con intelligenza e ironia.
Se ti sei perso questa serata, nessun problema: è solo la prima di una lunga serie.
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